Essere “vannacciani” non vuol dire farsi giustizia. Continua il caso Roggero…

Essere “vannacciani” non vuol dire farsi giustizia. Continua il caso Roggero…

16 Settembre 2026 0 Di Simone Caminada

Mario Roggero è quel gioielliere italiano che ha sparato contro ladri. Ladri italiani!

Un semplice furto in gioelleria, la sua, si è trasformato in una mescola di frustrazione e rabbia negli anni che, a sua volta, ha dato vita alla morte. Morte di due dei ladri. Su tre.

Erano già andati via, i ladri, erano già scappati, ma il 72 enne Roggero, come si dice, ‘non c’ha più visto’. Troppe rapine in una semplice carriera di lavoratore autonomo e troppe nemmeno promesse di giustizia da parte delle forze dell’ordine ogni volta intervenute.

In realtà ormai nemmeno loro promettono più. sanno che, anche se arrestano i ladri, qualche scappatoia legale o pochi mesi di carcere e via… via per altri furti!

Mario Roggero ha sparato. Basta, ‘ghe pensi mi’ , come si dice a Milano!

Ma oggi, dopo mesi in cui ha assaggiato il carcere, in aula a Milano ha detto: «Ogni vita merita rispetto, avrei dovuto essere meno impulsivo».

Condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo, oggi, dopo sei anni dal fatto, torna indietro perché mai aveva mostrato grandi pentimenti.

Ogni vita vale. il generale Vannaci, durante la sua ascesa politica si è schierato a favore del gioielliere. Acque torbide e confuse in una storia “da dimenticare”, citando Faber, ma essere ‘vannacciani’ non può dar adito alla giustizia fai da te perché porterebbe presto a evoluzioni in negativo sempre via via scusabili. E gli evasori fiscali? Li impicchiamo?

«Avrei dovuto essere meno impulsivo».