Religione – La Madonna di Civitavecchia, la presenza mariana nel mondo.

Dopo Fatima, Medjougorie e Lourdes, la presenza Celeste di Maria tocca anche la nostra Penisola lacrimando sangue per ben 13 volte.

Eravamo nel mese di Febbraio del 1995 e, successivamente, nel mese di Marzo lacrimò ancora del sangue tra le mani del Vescovo Girolamo Grillo.

La Madonnina di Civitavecchia ha manifestato questi segni in una piccola nicchia posta nel giardino di casa della famiglia Gregori. Tutta la famiglia è resa partecipe di un evento incredibile, i primi messaggi sono proprio per la famiglia Gregori.

Il messaggio della Madonna del 25 Agosto del 1995 è uno dei più belli e significativi:

“Il mio volere è che vi consacriate tutti al mio Cuore Immacolato per potervi condurre tutti a Gesù”.

Occorre ricordare, e non tutti lo sanno, che Papa San Giovanni Paolo II nutriva per questa Madonnina una particolare devozione, verso la quale fu costantemente aggiornato ed informato, in merito alle lacrimazioni ed ai messaggi che la Madonnina di Civitavecchia ha lasciato.

Altro messaggio caro all’umanità ed a San Giovanni Paolo II è questo :

“Cari figli, ho bisogno di voi; testimoniate con forza, anche dai tetti; aiutatemi a compiere il piano divino”.

Il succo di questa manifestazione a Civitavecchia potrebbe essere riassunto nel seguente concetto: la Madonna ci invita alla conversione ed alla costante preghiera. Il tempo dei protagonismi e delle esaltazioni è terminato, ora è il tempo del recupero e di quel supplemento che la Madonna ci concede ancora.
In conclusione vorrei riprendere l’analisi del forte legame che è esistito ed esiste ora nel Regno dei Cieli , tra la Madonnina di Civitavecchia e San Giovanni Paolo II, da molti considerato il Papa di Maria. Il Santo Padre aveva nel suo stemma infatti, il disegno della M mariana, per testimoniare la devozione sin da bambino alla Madre Celeste, e secondo alcuni anche per ricordare la figura della madre persa in tenera età.
Un legame profondo e di grande importanza che ci mostra come il Signore si manifesti in vario modo anche attraverso le figure femminili, forse è anche per questo che il predecessore di Giovanni Paolo II, ovvero Papa Luciani, eletto con il nome di Giovanni Paolo I affermò che “Dio è Madre”. Una storia bellissima di vita e di santità che ancora oggi in epoca post moderna dà i suoi frutti e le sue testimonianze.

Riccardo Narducci

Filomate e vaticanista, profondo conoscitore delle vite dei papi.

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