Gramsci – Il Fascismo si è presentato come l’anti-partito.

Il fascismo si è presentato come l’anti-partito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odi, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni […]

Continue reading »

Michele Baldi e la politica della determinazione

Il 4 marzo gli italiani si recheranno alle urne per esprimere le loro preferenze politiche. Le votazioni sono sempre più un’incognita. I sondaggisti impazziscono dietro ad un elettorato più stanco che volubile. I politici, dal canto loro, non sanno più che cosa inventarsi per portare l’acqua al loro mulino. Non sempre assistiamo a casi in cui la fiducia poggi su […]

Continue reading »

27 Gennaio 1945. Sventurata è la Memoria quando canonizzata.

Nel giorno in cui si ricorda l’apertura dei cancelli di Auschwitz ho intervistato due attori, Matteo Curatella e Valerio Bongiorno, che da anni si prodigano per far conoscere il valore del ricordo ai giovani. In teatro, nelle piazze, nelle televisioni, ovunque non si può dimenticare. Questo è il primo messaggio che deve trapelare – dice Curatella. Ma, al di là, perché […]

Continue reading »

Shoah, Jaspers e le mie (di noi tutti) responsabilità nei confronti del presente e del futuro. Ma la colpa?

Ricordo spesso le parole pronunciate dal professor Jaspers riguardo ai tremendi fatti accaduti ad Auschwitz. E oggi, 27 gennaio, le ricordo ancor di più, con più ardore, con molta più «inquietudine». Quell’inquietudine che ti afferra e non ti lascia muovere, gettandoti in un vortice disperato. «Di chi è la colpa?», egli s’interrogava. «La colpa è di Hitler? Della Germania? Del […]

Continue reading »
1 2 3 4 5 20